Pavimento in parquet inizio ‘900 prima del trattamento

Il ripristino di un antico pavimento in legno è spesso un’operazione che sconfina nel restauro.
Il passare del tempo, sommato allo stato di incuria, non solo tenderà ad opacizzarne la superficie,
ma la renderà sempre meno adatta a ricevere trattamenti meccanici che, se da un lato potrebbero risolvere problemi quali la poca lucentezza, dall’altro potrebbero portare ad un danneggiamento irreparabile dello stesso.
Una pavimentazione in legno in fondo rimane qualcosa di vivo, che si contrae e dilata con l’alternarsi delle stagioni, il cui equilibrio potrebbe essere compromesso da operazioni azzardate e troppo incisive come quelle di lamatura.

Pulizia manuale con panno in microfibra

Nel caso mostrato in foto, trattandosi di una superficie in parquet degli inizi del ‘900, si è reso necessario un intervento di tipo manuale, effettuando la rimozione dello sporco tramite l’utilizzo di panni in microfibra.
Al termine della prima fase di rimozione dello sporco, in cui è stato utilizzato un detergente concentrato dal Ph neutro a base di estratti vegetali e dalle proprietà igienizzanti e brillantanti quale Idronetto di Geal, è stato possibile applicare uno strato impregnante di oli essenziali specificamente studiati per reidratare e lubrificare le fibre lignee della varia tessere, ravvivandone il colore naturale e riportandole ad uno stato di lucentezza degno di una superficie importante (consulta la scheda tecnica di Linfobello Geal).

 

Parquet del ‘900 a fine trattamento